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CORTE D'APPELLO DI VENEZIA sentenza 2539/2014 del 12/11/2014

La Corte ha condanato la Banca a risarcire un investitore per l'acquisto di Bond Cirio, ritendo che non avesse avvisato il cliente circa l'inadeguatezza dell'operazione. Il giudice ha però ritenuto sussistente un concorso di colpa in forza delle particolari conoscenze dell'investitore, dopo qualche mese dall'acquisto acquisirà l'abilitazione a Promotore Finanziario.

 

CORTE D'APPELLO DI VENEZIA 2770/13

CORTE D'APPELLOD I VENEZIA SENTENZA N° 2770 DEL 18/11/2013

la Corte dopo aver accertato che fin dal mese di agosto 2001 qualunque banca poteva avere chiara la percezione dell'elevatissimo rischio dei bond Ciriio, ritiene, che ai sensi dell'art. 28 regolamento CONSOB, l'intermediario deve dare una chiara ed esauiente informazione al fine di permettere che il cliente possa consapevolmente valutare l'investiemnto

La Corte ritiene che, alla luce delle violazione degli obblighi comportementali, in capo alla banca, il nesso causale tra omessa informazione ed avvertimento e danno si possa presumere perchè l'informazione corretta prelude alla corretta valutazione

 

 

Tribunale di Treviso 1934/2009

Tribunale di Treviso Sentenza n° 1934 del 29 ottobre 2009

Nella sentenza evidenziata il Tribunale ha ricosciuto la responsabilità della banca convenuta per la vendita di bon Cirio, ritenendo da un lato nota la situazione di grave crisi della società e pertanto l'elevato rischio del titolo e dall'altro l'assenza di informazione a favore del risparmiatore, rilevando alteresì che a prescindere dal profilo di rischio ogni investitore ha diritto ad essere inofrmato sulla tipologia di investimento proposto.