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Pubblicità
ingannevole e comparativa: schema di denuncia
Schema tipo di segnalazione di
ingannevolezza di un messaggio pubblicitario
Per denunciare la supposta ingannevolezza di un
messaggio pubblicitario è sufficiente (come
prescritto dal D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 627,
"Regolamento recante norme sulle procedure
istruttorie dell'Autorità garante della
concorrenza e del mercato in materia di pubblicità
ingannevole", G.U. n. 293, 14/12/96), una
segnalazione su carta semplice (senza bolli),
indirizzata
a:Autorità
Garante della Concorrenza e del Mercato
Via Liguria, 26 - 00187 ROMA
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la denuncia deve
contenere i seguenti elementi:
- la
qualificazione del denunciante (nome e
cognome oppure denominazione sociale,
indirizzo, recapito telefonico) e il
titolo in base al quale effettua la
denuncia (es. singolo consumatore,
associazione di consumatori, concorrente,
ecc.);
- elementi
idonei a consentire l'identificazione del
messaggio pubblicitario oggetto della
richiesta; e' necessario inviare una
copia o una riproduzione fotografica del
messaggio. In ogni caso, vanno sempre
fornite tutte le indicazioni necessarie alla
individuazione del mezzo/luogo/data di
diffusione;
- l'indicazione
degli elementi di ingannevolezza ritenuti
presenti nella pubblicità, che possono
riguardare:
a) non riconoscibilità del messaggio
come pubblicità, in quanto è
mascherato, ad esempio, sotto altre forme
(pubblicità redazionale, product
placement, pubblicità subliminale,
offerte di lavoro, ecc.);
b) caratteristiche dei prodotti o servizi
(disponibilità, natura, composizione,
metodo e data di fabbricazione, idoneità
agli usi, quantità, descrizione, origine
geografica o commerciale, risultati
ottenibili con l'uso, prove o controlli,
ecc);
c) prezzi e relative modalità di
calcolo, condizioni di offerte di beni o
servizi;
d) identità, qualificazione, diritti
dell'operatore pubblicitario, ovvero
dell'autore o committente della pubblicità;
e) uso improprio dei termini "garanzia",
"garantito" o simili;
f) pubblicità riguardanti prodotti
suscettibili di porre in pericolo la
salute e la sicurezza dei consumatori;
g) pubblicità che abusano della credulità
o mancanza di esperienza di bambini o
adolescenti, o dei naturali sentimenti
degli adulti nei loro confronti;
- richiesta di
intervento da parte dell'Autorità contro
la pubblicità in questione, nonchè
eventualmente, nei casi di particolare
gravità e urgenza, richiesta di
sospensione provvisoria della pubblicità;
- firma del
denunciante (se si tratta di associazioni
di consumatori, concorrenti, ecc. è
necessaria la sottoscrizione da parte del
rappresentante legale).
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